Categoria: Nazionale

Autore: Redazione

Pubblicato il: 13/06/2020

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Cioli in B. Marchetti saluta: "Mi piacerebbe vedere Raubo capitano"

Cioli in B. Marchetti saluta:

"Purtroppo, all'indomani del comunicato che determina la nostra retrocessione si chiude un capitolo il cui epilogo non è certamente facile da mandare giù. Dispiace perché c’erano in ballo ancora quattro scontri diretti ed è impossibile sapere anticipatamente quello che sarebbe successo. Certo è che, ad essere onesti, ci abbiamo provato tante volte a reagire e, purtroppo, non è mai avvenuto come volevamo. Da capitano mi assumo le mie responsabilità come tutti sperando che questa macchia sia di monito a chi rimarrà per comportarsi in maniera diversa, fuori e dentro il campo. Parlo per chi rimane perché per me è arrivato il momento dei saluti. Purtroppo, l’emergenza sanitaria che ci ha colpiti ha immobilizzato migliaia di attività e pure quelle della nostra Società che, con grandi sacrifici, aveva comunque creduto di allestire una squadra capace di lottare fino all’ultimo. Pertanto, capisco le difficoltà di questo momento e ritengo che sia giusto che ora i nostri Presidenti si concentrino nel far ripartire le loro attività anziché pensare a che rosa allestire il prossimo anno. Vorrei ringraziare innanzitutto i compagni che mi hanno permesso di diventarne il capocannoniere, l’allenatore, lo staff, con cui ho condiviso molti momenti di gioia in tre anni, ringrazio Mister Rosinha, che reputo un tecnico eccezionale come pochi nella categoria, che purtroppo ha pagato colpe non sue". Questo il lungo ma inesorabile messaggio di addio del capitano, Luca Marchetti, alla Cioli Feros .

UN NUOVO CAPITANO - "Adoro questa Società e spero di tornare magari in un altra veste più avanti... - aggiunge - "Spero continui il processo di crescita di alcuni ragazzi che, sinceramente, credo che ad oggi non siano ancora pronti ma non è una colpa. Anche per questo, sarà meglio lasciare il posto a loro, magari in una categoria più consona e con meno pressioni, in modo che possano giocare, maturare e arrivare ai livelli che meritano di raggiungere. Idealmente mi piacerebbe pensare che la fascia passi a Raubo ma spero che anche per lui sia arrivato il momento di assumersi le responsabilità del grande giocatore che è e confrontarsi con ben altri palcoscenici". "Infine un sentito ringraziamento a Luca Cioli e Franco Casilli che mi hanno fatto sentire importante sempre; senza di loro Ariccia non avrebbe vissuto momenti emozionanti come il salto di categoria e la consapevolezza di aver creato qualcosa di cui andare fieri, vedendo in tante partite così tanti spettatori. Per quanto mi riguarda - conclude Luca Marchetti - vado via arrabbiato per l’epilogo finale ma soddisfatto se ripenso all’entusiasmo che si generava dopo ogni rete davanti al nostro pubblico... Era da brividi! Partite come quella con il Ciampino non dimenticherò mai! Ma da domani si resetta tutto... Valuterò le proposte che arriveranno, pronto a ricominciare con l’entusiasmo a mille e, soprattutto, con la voglia di segnare e giocare ancora".


Ufficio Stampa Cioli Feros
*foto: Marco Bocale


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